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Mostra "Italia e la Corte di Mosca"

Periodo e luogo di allestimento: dal 20 novembre 2009 al 20 gennaio 2010 presso la Reggia di Caserta
Titolo: "Invito al Cremlino. L'Italia e la Corte di Mosca dal XV al XVII secolo"
Organizzatori: il Museo del Cremlino di Mosca, con l'appoggio dell'associazione Premio Gorky

La rassegna presenta circa 100 capolavori, molti dei quali mai esposti prima. Tra loro prevarranno gli oggetti di uso personale che sono direttamente collegati a personalità ed eventi famosi della storia russa oggetti che hanno anche legami con la tradizione culturale italiana. I reperti più antichi sono antecendenti al XV secolo e sono coevi del governo del principe Ivan III. Tra di essi ci sono frammenti di pietre bianche che ornavano i portali delle chiese e dei palazzi del Cremlino, costruiti con il lavoro di architetti italiani. Altre testimonianze sono costituite da oggetti conosciuti come "Korsun", vale a dire croci, che ricordano l'arrivo della sposa italiana - la principessa bizantina Sofia - per il principe Ivan III.

Il nucleo principale della mostra sono le opere del XVI - XVII sec. In particolare, si tratta di un piccolo gruppo di opere d'arte applicata italiane, che arrivarono nella capitale Russa grazie al commercio e alle relazioni diplomatiche fra Italia e Russia. Tra di esse - un set in rame smaltato da lavaggio, una coppa di vetro del XVI sec. Inoltre, uno speciale gruppo di oggetti relativi al tema della guerra, sarà costituito da esempi di armi da fuoco italiane, costruite dai maestri della rinomata famiglia Cominazo di Brescia.

Una sezione espositiva particolare è dedicata ai ritratti dello Zar Aleksey Mikhailovch e della Zarina Natalya Kirillovna, vedute pittoresche del Cremlino ed anche riproduzioni di miniature tratte dal "Libro dell'enunciazione dello Zar Mikhail Fedorovich" con immagini del gran palazzo principesco e della Piazza della Cattedrale (cattedrali del Cremlino e monasteri del XVII sec.).

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