Russa versione

Ludmila Ulitskaja

Ludmila Evgen'evna Ulitskaja (Davlekanovo, 1943) è una delle maggiori scrittrici russe contemporanee. Dopo gli studi di genetica presso l'MGU di Mosca, negli anni '70 inizia a lavorare per un teatro della città e a scrivere dei testi teatrali. Dagli anni '80 i suoi racconti compaiono sulle grosse riviste di letteratura, fino alla pubblicazione di Sonečka (1992), il racconto che la rende popolare e ne sancisce il destino di scrittrice. Negli anni a venire il successo è enorme, non solo in patria, ma anche all'estero; le sue opere sono tradotte e vendute in quasi trenta paesi. Per la sua attività di scrittrice ha ricevuto molti premi letterari, tra cui ricordiamo il Prix Médicis nel 1996 per Sonečka, il Russkij Buker nel 2001 e il Premio Penne nel 2006 per Il dono del Dottor Kukockij, il premio Bol’šaja Kniga (Il Grande Libro) nel 2007 per Daniel Štejn, traduttore, il Grinzane-Cavour nel 2008 per Sinceramente vostro, Šurik e il premio Simone De Beauvoir pour la liberté des femmes nel 2011.

In Italia sono stati tradotti e pubblicati Sonja (1998), La figlia di Buchara (1998), Medea (2000), Funeral Party (2004), Le bugie delle donne (2005), Il dono del Dottor Kukockij (2006), Sinceramente vostro, Šurik (2008), Daniel Štejn, traduttore (2010), Un bicchiere di acqua fresca : cronache da una Russia solidale e sconosciuta (2011) e In quel cortile di Mosca (2012).